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Isabella Morra

Crudel Fortuna

Love
2015, e-pub

ISBN: 9788893230285
€ 6,99
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Sinossi

Fu Benedetto Croce a riscoprire la storia e i versi di questa meravigliosa e sfortunata poetessa lucana. Disse di lei che la giovane donna, costretta dai fratelli a vivere segregata in una torre, componeva poesie al "fine di dare qualche placamento o mitigazione al suo affanno e travaglio, e a questo fine la piegò e asservì del tutto". Il dolore emerge potente dai suoi intensi versi. Un grido disperato che chiede di essere ascoltato anche dopo secoli…

Autore

Isabella Morra

Isabella di Morra (Favale, 1520 – Favale, 1546) è ricordata come una tra le più interessanti poetesse petrarchiste del Rinascimento. Costretta dai familiari a vivere isolata, Isabella venne uccisa dai suoi stessi fratelli. Il fervore artistico di Isabella fu incentivato dalla corrente, in voga al tempo, del petrarchismo, ma i suoi versi rivelano un'originalità inusitata ai discepoli del grande Francesco Petrarca. Viene anche ricordata come precorritrice delle tematiche esistenziali care a Giacomo Leopardi. Le sue Rime sono anche state rilette in chiave meramente femminista, tenuto conto del limitato numero di donne presenti nella storia letteraria italiana di quel tempo, come Veronica Gambara e Gaspara Stampa.