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Vauro Senesi

Straccio Rosso

Il mio cuore messo a nudo

in uscita a marzo 2020

Zygmunt
2020, pp. 160, 14x21 cm

ISBN: 9788893233156
€ 16,00
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Sinossi

«Eravamo più felici quando si era tutti comunisti, o quasi».
Parola di Vauro, il “rosso” per eccellenza.
Un dialogo sul comunismo che diventa l’autobiografia di un comunista: i sogni, le speranze, le delusioni, la passione per un’idea, che ti riempiva la vita e ti rendeva felice.

Come ci ricorda lo storico Luciano Canfora nella Prefazione a questo volume, l’idea dell’uguaglianza radicale fra gli esseri umani è antica come la nostra stessa civiltà, e non morirà mai.
Sì: del comunismo, non come sistema politico ma come idealità, come traguardo storico a cui sacrificare tutte le proprie energie e la vita stessa, c'è nostalgia.
E chi meglio di Vauro Senesi, in arte Vauro, “straccio rosso” da sempre, comunista dalla nascita (e oggi più che mai!) può spiegarci questo strano fenomeno, questo nodo di ragione, volontà e sentimento che è l’identità di Sinistra?

Dialogando con Francesco Aliberti, in assoluta e spesso politicamente scorretta libertà, Vauro ci racconterà la sua vita, avventurosa, passionale e unica. Cosa significava avere un sogno, una speranza, un’utopia per cui valeva la pena impegnarsi e in fin dei conti vivere. Va da sé che, fra una battuta e l’altra, il genio del disegnatore si illuminerà, dando vita a una manciata di inedite vignette che finiranno a impreziosire il libro.

Autore

Vauro Senesi

Vauro Senesi, noto semplicemente come Vauro (Pistoia, 24 marzo 1955), è un disegnatore, editore, personaggio televisivo e attore italiano. È tra i vignettisti satirici più conosciuti in Italia. Collabora stabilmente con «il Fatto Quotidiano» e «Left»; è storico collaboratore delle trasmissioni tv Annozero e Servizio Pubblico di Michele Santoro con Marco Travaglio. Inizia la sua attività nel 1977, fondando con Pino Zac «IL MALE», rivista cult della satira italiana, che ha fatto risorgere con la complicità di Vincino. Ha lasciato il segno su molte testate, da «Satyricon» a «Cuore», da «Smemoranda» a «Boxer», dal «Manifesto» al «Corriere della sera».

Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Kualid che non riusciva a sognare, La scatola dei calzini perduti (Premio selezione Bancarella 2010), Farabutto, Il respiro del cane, Critica della ragion satirica, Storia di una professoressa, Toscani innamorati, Buongiorno professoressa, Tutto Vauro, Dio è tornata. Si è fatta donna per noi.