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Gianluca Barbera

Basta odio

La rivoluzione gentile. Né con i Vannacci né con i generali del politicamente corretto

I libri della Salamandra extra +, n. 29
2023, 14x21 cm

ISBN: 9788893236188
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Sinossi

Il caso del pamphlet del generale Vannacci, al di là dei suoi contenuti, ha messo in evidenza un fenomeno che è ormai dominante nel dibattito politico sui temi civili, sociali e culturali nel nostro Paese. Ci si attacca violentemente da una parte e dall'altra non solo sulle idee, ma anche sulla persona, sulla sua dignità e il suo diritto di esistere così com'è. Una delegittimazione di fondo, una forma di bullismo fra adulti: una modalità di odio permanente che inquina ogni possibilità di confronto, di reciproca comprensione e quindi di crescita civile. Tutto questo è talmente grave e lampante - ai limiti del fuori controllo - che persino una personalità moderata come il Presidente della Repubblica ha voluto lanciare il monito accorato: Basta odio. "Il vero motore della storia" ci ricorda Mattarella " è il crescere dell’amicizia fra le persone". In questa ottica oggi divenuta "rivoluzionaria" si muove il pamphlet di Gianluca Barbera, che non è solo una risposta alle tesi più inaccettabili del generale della Folgore, ma è un invito a riappropriarci della ragione, del rispetto e anche della gentilezza nella dialettica: non intesi come atteggiamento di superficie o tantomeno ipocrita, quanto piuttosto come sostanza del dialogo e della comunicazione fra diversi, che è l'antidoto migliore alla disumanità montante nella società occidentale.

Autore

Gianluca Barbera

è nato a Reggio Emilia nel 1965 e vive a Siena. Ha compiuto studi giuridici e filosofici. Lavora in ambito editoriale da anni. Ha pubblicato racconti su riviste («Maltese Narrazioni», «Fernandel», «’tina», «Achab»,«succedeoggi») e in antologie (Giovani cosmetici, Sartorio, 2009, a cura di Giulia Belloni). Suoi scritti di attualità e cultura sono apparsi su il «Corriere della Sera» e «il Resto del Carlino». Ha all’attivo diverse pubblicazioni, tra cui il romanzo Finis mundi (Gallucci, 2014) e i saggi Il dittatore utopista (BE, 2011) e Storia di Anna Frank (Rusconi, 2013). Attualmente collabora con le pagine culturali de «il Giornale».